VITA A QUATTRO ZAMPE

Il tuo cane anziano si lecca le zampe fino a perdere il pelo, si gratta sotto il collo, dorme tutto il giorno? Il servizio andato in onda su RAI 3 ha smascherato la verità: non è l'età, è il collare antiparassitario.

  • Pubblicato da: Anna Maria F., Mantova | 10 Maggio 2026

Non scrivo questo per pietà. Lo scrivo perché se anche tu, come me, hai una pensione contata e un cane anziano che ormai è la tua famiglia, e gli metti Seresto, Scalibor, o gli dai pastiglie come Nexgard o Bravecto, potresti ritrovarti con il fegato del tuo amico distrutto e centinaia di euro buttati in analisi che non servono a niente. E io non posso permettere che succeda a un'altra signora come me.

Sei in pensione con un cane anziano? Allora ti devo raccontare quello che è successo a me

 

Ho 56 anni, vivo a Mantova, sono pensionata da quasi tre anni.

 

Per trentadue anni ho lavorato in catena di montaggio in una fabbrica metalmeccanica qui in zona. Otto ore in piedi al giorno, lo stesso movimento del braccio destro migliaia di volte al turno.

 

La schiena alla fine ha detto basta.

 

Due ernie, un'operazione, l'invalidità riconosciuta, e l'Opzione Donna che mi ha permesso di uscire in anticipo dal lavoro.

 

La mia pensione è di 1.380 euro al mese.

 

Ti faccio i conti che mi faccio io ogni primo del mese, perché se stai leggendo questo magari sei nei miei panni e li capisci:

 

600 euro di affitto per un bilocale al secondo piano senza ascensore (e con la mia schiena fammi tu i conti)

 

110 euro di condominio

 

una novantina di luce e gas (in inverno arriva a 140)

 

50 euro di fisioterapia ogni due settimane

 

35 euro di Tachidol e antidolorifici per la schiena

 

60 euro  di farmacia per gli altri farmaci

 

Mi rimangono circa 430 euro al mese per mangiare, vestirmi quando proprio devo, e soprattutto per Lillo.

 

Lillo è arrivato in casa mia sei anni fa, due mesi dopo che il mio Giancarlo è mancato all'improvviso.

 

Un infarto a 58 anni mentre era al lavoro, una mattina di marzo. Eravamo sposati da trent'anni, l'avevo conosciuto a una sagra di paese quando avevo diciannove anni.

 

Quando se n'è andato, ho passato due mesi a guardare il muro del salotto.

 

Mia figlia, che già allora viveva in Germania, era venuta a Mantova per il funerale ed era rimasta una settimana. Prima di ripartire mi disse:

 

"Mamma, in questa casa da sola tu impazzisci. Una mia amica ha un Maltese di due anni che non riesce più a tenere perché ha cambiato lavoro e sta sempre fuori casa. Lo prendi tu?"

 

Lillo è entrato in casa il giorno dopo.

 

Due chili e quattrocento grammi di pelo bianco, occhi neri come olive, e quella faccia da Maltese che ti guarda come se ti conoscesse da sempre.

 

Quando mi è saltato sulle ginocchia ho pianto come una bambina di sei anni.

 

Da quel giorno, in sei anni, non ho più dormito da sola.

 

Quando dico che Lillo è "tutto quello che ho", non sto facendo retorica.

 

I miei due figli vivono uno a Torino e una in Germania. Mia sorella è mancata l'anno scorso. Di Giancarlo mi è rimasta solo la fede al dito.

 

La mattina mi alzo, faccio il caffè (sempre per due, è un'abitudine che non riesco a togliermi), guardo Lillo nella sua cuccia di velluto verde, e gli dico "andiamo amore".

 

E lui scodinzola come se fosse Natale.

I 600 euro che ho buttato dal veterinario senza capire da dove venisse il problema

 

Un anno fa, dopo aver fatto il giro delle farmacie veterinarie e dei centri commerciali per trovare il prezzo migliore, ho comprato il collare Seresto al Maxi Zoo in offerta.

 

58 euro, otto mesi di protezione.

 

Me lo aveva consigliato la mia veterinaria. "Signora, è il migliore in assoluto, lo prenda senza pensarci."

 

Tre mesi dopo, Lillo ha iniziato a grattarsi sotto il collo.

 

Pensavo fosse il caldo, era luglio.

 

Poi ho notato che proprio dove c'era il collare il pelo si stava diradando, e la pelle sotto era diventata rossa.

 

Poco dopo ha cominciato a leccarsi le zampe posteriori in continuazione, soprattutto la sera quando ci sedevamo sul divano.

 

Mi ha fatto due chiazze senza pelo sopra i polpastrelli, a forza di leccare.

 

La veterinaria mi disse: "È una dermatite stagionale, signora, capita d'estate. Le do una crema al cortisone."

 

Trenta euro la crema.

 

Poi sono iniziati i tremori, sempre la sera dopo cena.

 

Poi un pomeriggio al parchetto è caduto a terra, e per qualche secondo non si è più alzato.

 

"È l'età, signora. Ha quasi 8 anni, è un cane che sta diventando anziano."

 

Mi ha detto così la veterinaria. Ottanta euro di visita.

 

Poi le analisi del sangue: ALT a 340, quando dovrebbe stare sotto 100.

 

"Bisogna fare il quadro completo del fegato, signora."

 

Altre analisi: 180 euro

 

Ecografia addominale: 120 euro

 

Integratore Samylin per il fegato: 45 euro al mese

 

In sei mesi avevo speso oltre 600 euro in accertamenti che continuavano a non darmi una risposta.

 

E Lillo continuava a stare peggio.

 

Poi quel sabato sera ho acceso la televisione. RAI 3, "Indovina chi viene a cena?".

 

E lì ho scoperto la verità che mi ha fatto piangere per due ore di fila.

L'epidemia silenziosa che sta uccidendo i cani italiani (e nessuno te lo dice)

 

Quella sera, davanti al televisore, ho preso il quaderno dove segno le spese del mese e ho iniziato a scrivere quello che dicevano.

 

Negli Stati Uniti hanno raccolto 75.000 segnalazioni di effetti avversi collegate al collare Seresto.

 

Circa 1.700 cani morti ¹.

 

Convulsioni, crisi epilettiche, danni al fegato, problemi neurologici.

 

Tutto quello che aveva Lillo.

 

Hanno intervistato delle signore italiane con storie identiche alla mia. Una di Brescia che aveva perso il suo Labrador. Una di Bari con il barboncino. Una di Verona con due meticci.

 

Tutte avevano usato Seresto per anni.

 

Tutte si erano sentite dire dal veterinario "è l'età".

 

Nel 2022 il Congresso degli Stati Uniti ha tenuto un'audizione ufficiale ². Oltre venti cause collettive. 15 milioni di dollari di risarcimenti versati dall'azienda produttrice ³, senza ammettere mai responsabilità.

 

Non era l'età.

 

Non era sfortuna.

 

Il collare aveva avvelenato Lillo per nove mesi, goccia dopo goccia.

 

Ho preso il telecomando, ho spento la TV.

 

Ho guardato Lillo che dormiva sul tappeto vicino al divano.

 

Mi sono alzata, sono andata da lui, gli ho slacciato il collare con le mani che tremavano.

 

L'ho buttato nel bidone dell'umido come se fosse stato radioattivo.

 

E poi ho pianto. Non per la rabbia, ma per la stupidità.

 

Mi ero fidata.

 

Avevo dato 58 euro, che per me sono mezza giornata di spesa al Lidl, per portare un veleno al collo del mio Lillo.

 

E poi ne avevo spesi altri 600 cercando di capire perché stesse male.

La notte in cui ho capito cosa è davvero il collare Seresto

 

Quella notte, all'una e mezza, ho acceso il computer della cucina.

 

Lo uso poco, di solito solo per videochiamare i figli, che preferisco il computer al telefono.

 

Ho scoperto che il Seresto contiene una sostanza chiamata imidacloprid, che l'Unione Europea ha vietato in agricoltura perché ammazza le api ⁴.

 

Ma sui nostri cani è permesso, ventiquattro ore al giorno per otto mesi di fila.

 

Nexgard e Bravecto, le pastiglie che la veterinaria mi aveva proposto come alternativa, contengono le isoxazoline: neurotossine che rendono velenoso il sangue del cane per uccidere il parassita.

 

Il parassita deve prima morderlo, poi muore ⁵.

 

Non ero sola. C'erano migliaia di persone come me.

 

Non era colpa nostra. Nessuno ce l'aveva mai detto.

 

Mi sono iscritta a un gruppo Facebook che si chiama "Cani avvelenati da antiparassitari chimici - Italia".

 

Più di 30.000 persone.

 

Ho scritto un messaggio: "Mi chiamo Anna Maria, ho 56 anni, ho appena scoperto che il collare Seresto sta facendo male al mio Lillo. Ma con la mia pensione ho già speso 600 euro in visite veterinarie, non so come proteggerlo adesso. Qualcuno può aiutarmi?"

 

In dieci minuti avevo ricevuto quarantasette risposte.

 

Poi è arrivato un messaggio privato.

 

Si chiama Marisa, è di Bologna, anche lei pensionata, ha 62 anni e un Lucky che è il suo "compagno di vita" da quando il marito è mancato.

 

Mi ha scritto:

 

"Anna Maria, ho avuto il tuo stesso problema. Ho perso il primo Golden con il Seresto, sono passata a un ciondolo che si chiama BAUPAW. Costa meno della metà, dura un anno intero, e Lucky non ha più avuto niente. Provalo, fidati di una che è nei tuoi panni."

I numeri che nessuno ti dice (e che dovresti conoscere prima di ricomprare un altro collare Seresto)

 

All'inizio ero scettica. Mi sembrava la solita pubblicità.

 

Ma Marisa mi ha mandato il video di una veterinaria, una signora intorno ai cinquant'anni che parlava chiaro. Diceva una cosa semplice:

 

Il BAUPAW non rilascia veleni nel sangue del cane.

 

Usa tre oli essenziali — citronella al 6%, menta piperita al 3%, camomilla al 3% — che insieme creano una barriera olfattiva.

 

I parassiti la sentono e scappano prima ancora di mordere.

 

Gli antichi Romani usavano la citronella contro i parassiti già duemila anni fa ⁶. Il problema era che evaporava in poche ore.

 

Un'azienda italiana ha lavorato due anni per inventare una tecnologia di rilascio controllato che fa durare gli oli dodici mesi interi.

 

Uno studio clinico del 2021 ha dimostrato che gli oli essenziali ad alta concentrazione riducono significativamente l'attacco dei parassiti già dopo 28 giorni ⁷.

 

Nei test su oltre 5.500 cani:

 

94% di efficacia per 12 mesi

Zero effetti collaterali gravi

Zero convulsioni

Zero alterazioni dei valori del fegato

 

Confronta con i numeri del Seresto:

 

❌ Oltre 75.000 segnalazioni di effetti avversi

1.700 decessi documentati

❌ Problemi neurologici registrati nel 34% dei casi ¹

 

La differenza è semplice da capire, anche per una come me che a scuola non sono andata oltre la terza media.

 

Il collare Seresto rilascia neurotossine nel sangue del cane per otto mesi di fila. Il fegato del cane deve smaltirle ogni singolo giorno.

 

Ecco perché il mio ALT era schizzato a 340.

 

Con BAUPAW gli oli non entrano nel sangue.

Restano sulla superficie del pelo.

 

Zero stress per il fegato. Zero neurotossine in circolo. Zero accertamenti veterinari da 180 euro l'uno.

 

Oltre 50.000 famiglie in Europa lo usano già.

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Ecco cosa mi ha colpito quando ho fatto i conti (e per una con la mia pensione conta eccome)

 

Il Seresto costa 58 euro e dura 8 mesi.

 

In un anno spendi circa 87 euro per avvelenare il tuo cane.

 

Il BAUPAW costa 34,99 euro e dura 12 mesi.

 

Meno della metà del prezzo, per il 50% di protezione in più.

 

E questo non conta:

 

Le visite veterinarie da 80 euro l'una

Le analisi del sangue da 60 a 180 euro

Gli integratori per il fegato a 45 euro al mese

L'ecografia addominale a 120 euro

 

Tutto quello che ho dovuto fare in sei mesi cercando disperatamente di capire cosa avesse il mio Lillo.

 

Stavo pagando il doppio per fare male al mio cane.

 

E poi ne pagavo altre centinaia per cercare di capire perché stesse così male.

 

Quando ho fatto la somma a mente di tutto quello che avevo speso in un anno, mi sono sentita la donna più sciocca del mondo.

 

Anche perché 600 euro di analisi, per una pensionata come me, sono un mese intero di affitto.

 

Oppure tutto quello che ho per mangiare per cinque o sei settimane.

Il vero motivo per cui il tuo cane sta soffrendo (e non è colpa tua)

 

Se in questo momento il tuo cane sta portando un Seresto o uno Scalibor al collo, sta assorbendo neurotossine ventiquattro ore al giorno.

 

Forse hai già notato qualcosa anche tu:

 

- Si gratta sotto il collo

 

- Si lecca le zampe in continuazione, magari fino a togliersi il pelo o a formare due chiazze rosse sui polpastrelli

 

- Ha qualche zona dove il pelo si è diradato

 

- È meno vivace di prima

 

- Dorme più del solito

 

- Qualche volta trema la sera dopo cena

 

Forse anche tu hai fatto le analisi e qualche valore del fegato era "leggermente alto, ma niente di preoccupante, signora".

 

E il tuo veterinario ti ha detto:

 

"È normale, è l'età, è lo stress, è il cambio di stagione, è la primavera."

 

No. Non è normale.

 

Te lo dice una che ha sentito le stesse identiche parole per nove mesi di fila, prima di capire.

 

Fermati un secondo. Respira.

 

Non è colpa tua.

 

Il veterinario te l'ha consigliato, la pubblicità in TV dice "sicuro ed efficace", milioni di persone lo usano da decenni. Come potevi sapere?

 

La differenza è che adesso lo sai.

 

Adesso sai che esiste un'alternativa.

 

Non devi più scegliere tra "avvelenare il tuo cane" e "lasciarlo senza protezione".

Quando il collare naturale è arrivato a casa

 

Tre giorni dopo ha suonato il corriere.

 

Quei tre giorni sono stati un incubo.

 

Lillo senza protezione, io che lo guardavo ogni cinque minuti, le passeggiate solo per cinque minuti davanti al portone del condominio.

 

Ma se l'alternativa era rimettergli quel veleno al collo, preferivo di no.

 

Ho aperto il pacco.

 

Dentro c'erano il ciondolo BAUPAW e una sorpresa che non mi aspettavo: anche un collare riflettente in regalo, di quelli che si vedono al buio.

 

Adesso quando esco la sera tardi (Lillo deve fare i bisogni anche alle undici di sera), lo vedo lampeggiare nel buio del cortile. Mi tranquillizza.

 

Il ciondolo aveva un odore fresco di citronella. Niente di chimico, niente di brutto.

 

L'ho agganciato al collare di Lillo.

 

Lui ha annusato due volte, mi ha guardato, e ha mosso la coda. Come a dirmi "Va bene mamma, di questo mi fido."

 

Il giorno dopo siamo tornati al parchetto vicino casa. Io ero terrorizzata. Lui era contento come un bambino il primo giorno di vacanza.

 

La prima settimana non ho dormito bene. Ogni sera lo controllavo tutto, dietro le orecchie, sotto le ascelle, sul ventre, fra le dita delle zampe.

 

Niente. Nessuna zecca. Nessuna pulce. Niente di niente.

 

La seconda settimana ho iniziato a respirare.

 

Il pelo sotto il collo aveva ricominciato a ricrescere. Lillo aveva smesso di leccarsi le zampe ogni sera. I tremori serali erano spariti.

 

La terza settimana Lillo ha corso nell'erba alta dietro casa, dove ci sono sempre zecche perché di notte passano i cinghiali.

 

Quando siamo tornati l'ho controllato come una pazza. Niente.

 

Dopo un mese ho rifatto le analisi (la veterinaria me le ha prescritte praticamente gratis perché si era incuriosita).

 

ALT sceso da 340 a 142. Quasi rientrato nei valori normali.

 

La veterinaria ha letto il referto, ha guardato me, e mi ha detto: "Mah, sarà una coincidenza, signora."

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Non Devo Più Vivere Nel Terrore

 

Adesso sono passati quasi cinque mesi.

 

Lillo sta bene.

 

Ha ripreso a salire le scale del condominio senza fermarsi. Ha ripreso a tirarmi al guinzaglio quando vede il suo amico cocker al parco.

 

Ha riguadagnato i suoi otto anni di cane in salute.

 

Sai qual è la cosa più grande che è cambiata?

 

Prima vivevo nel panico. Ogni volta che Lillo si grattava pensavo "siamo daccapo, devo prendere un appuntamento, sono altri ottanta euro che non ho".

 

Ogni passeggiata era seguita da mezz'ora di controllo ossessivo.

 

Adesso esco con Lillo e mi godo la passeggiata.

 

Ho la mia schiena che fa male, le mie visite di fisioterapia che continuano, le mie bollette che salgono ogni mese.

 

Ma almeno per quanto riguarda lui, posso respirare.

 

Il BAUPAW dura 12 mesi. Lo metti e per un anno intero non ci pensi più.

 

Non devo più ricordarmi quando rifare la pipetta.

 

Non devo più contare i mesi del collare.

 

Non devo più temere quando i miei nipotini vengono in vacanza per Natale e si rotolano per terra con lui (perché i bambini, lo so bene, ti mettono le mani in bocca subito dopo aver toccato il cane).

 

Prima mi chiedevo: "sto facendo la cosa giusta o lo sto uccidendo?"

 

Adesso so che il mio Lillo è protetto nel modo più naturale possibile.

 

E finalmente posso dormire la notte.

 

Se vuoi provare quello che ha salvato il mio Lillo

 

Lo so. Fidarsi di qualcosa di nuovo, basandosi sulla storia di una sconosciuta letta su internet, è difficile.

 

Soprattutto quando i soldi sono pochi e contati.

 

Ci sono passata anch'io.

 

Ho fissato lo schermo per venti minuti prima di cliccare su "Acquista". Pensavo: "E se mi fregano? Sono 35 euro, è la spesa di tre giorni al Lidl."

 

Ma poi mi sono detta una cosa.

 

Qual era l'alternativa?

 

Continuare a usare Seresto sapendo quello che adesso sapevo?

 

Continuare a pagare 80 euro a ogni visita per accertamenti che non portavano a niente?

 

E poi ho letto una cosa importante:

BAUPAW ha la garanzia di 90 giorni.

 

Lo metti al collo del cane, lo usi per un mese intero, vai al parco, in campagna, dove ti pare.

 

Se trovi anche solo una zecca, se non sei convinta per qualsiasi motivo, ti rendono tutti i soldi.

 

Senza farti domande. Senza storie. Senza scuse.

 

Questo mi ha convinta.

 

Trentadue anni in catena di montaggio mi hanno insegnato a riconoscere la differenza tra chi vende fumo e chi sta in piedi su quello che dice.

 

Scrivo questo perché avrei voluto leggerlo io, un anno fa.

 

Forse il mio Lillo non si sarebbe mai ammalato.

 

Forse io non avrei mai speso 600 euro in accertamenti inutili.

 

Forse non avrei mai pianto la notte pensando che lo stessi perdendo.

 

Quando ho ordinato io, questo è quello che ho trovato:

 

- Ciondolo Antiparassitario BAUPAW — €34,99 (io ho preso un singolo perché ho un cane solo, se ne hai due conviene il bundle a un prezzo per pezzo più basso)

 

- Collare in Nylon Riflettente — incluso GRATIS, vale €19,99

 

- Spedizione gratuita in tutta Italia

 

- Garanzia 90 Giorni "soddisfatti o rimborsati"

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Quello che dicono altri proprietari...

Domande Che Mi Fanno Sempre Altre Proprietarie

Va bene anche per un cane anziano? Il mio Lillo ha 8 anni, il mio amico ha un beagle di 13...

Sì, è proprio per i cani anziani che ha più senso, perché il loro fegato è già stanco e fa fatica a smaltire le sostanze chimiche come prima. Il BAUPAW non entra nel sangue, quindi non c'è nessun lavoro in più per fegato e reni del tuo cane.

E per i pappataci della leishmaniosi? In estate vado a Pesaro dai miei nipoti.

La citronella e la menta piperita creano una barriera olfattiva che respinge anche zanzare, pappataci e flebotomi.

Non è un vaccino, ma è una protezione fisica costante che funziona anche su questi insetti.

E se il cane va a nuotare? Si rovina?

No, resiste all'acqua. Si bagna, si asciuga, continua a funzionare.

Lillo si bagna sotto la pioggia quando lo porto fuori e il ciondolo funziona ancora benissimo.

Posso usarlo insieme ad altri trattamenti?

Sì, perché non c'è nessun principio attivo che entra in circolo nel sangue.

È compatibile con qualsiasi terapia il tuo cane stia facendo, anche con farmaci per il cuore o per altre patologie.

E se non funziona? Perdo i soldi?

No, c'è la garanzia di 90 giorni mesi. Lo provi per 3 mesi e se non sei convinta ti ridanno tutto. Io ero scetticissima all'inizio, ma sapere che potevo restituirlo mi ha convinta a provare. Poi non l'ho mai restituito ovviamente ahahah 

Devo dirti una cosa però. Da quando è andato in onda quel servizio su RAI 3 mi scrivono un sacco di persone che vogliono sapere dove ho comprato i collari. Ho controllato stamattina sul sito e ho visto che ne avevano rimasti pochi, non so quanti di preciso ma c'era scritto "disponibilità limitata".

 

Io ho pagato 34,99€ a collare quando ho ordinato, non so se il prezzo è ancora quello perché dopo il servizio in TV la richiesta è esplosa. Vale la pena controllare.

La Scelta È Tua

 

Puoi continuare a usare il collare chimico, sperando che il tuo cane non sia uno dei prossimi 1.700.

 

Oppure puoi fare quello che ho fatto io.

 

Quello che hanno fatto 50.000 famiglie in Europa:

 

Provare la terza strada.

 

Protezione vera. Senza veleni. A metà del prezzo.

 

Lillo è ancora qui. Si è ripreso.

 

La sera quando guardo la televisione, sale sul divano e si appoggia contro la mia gamba.

 

Tu hai ancora il tuo cane davanti a te.

 

Vivo. Sano (almeno per ora).

 

Io non ho cifre da spendere a vuoto. Non ne ho mai avute, e da quando sono in pensione anche meno.

 

Ma 34,99 euro per dormire tranquilla per un anno intero?

 

Quello sì che posso permettermelo.

 

Non aspettare di vivere quello che ho vissuto io.

 

Fallo adesso, finché sei ancora in tempo.

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Recensioni dei clienti

4,8 su 5
3.791 valutazioni dei clienti
5 Stelle
90%
4 Stelle
7%
3 Stelle
2%
2 Stelle
0%
1 Stella
1%

Per caratteristica

Prezzo
5.0
Efficacia
5.0
Comfort
5.0
Qualità
4,8
  • Pubblicato da: Anna Maria F., Mantova | 10 Maggio 2026

Fonti e Riferimenti

 

¹ U.S. Environmental Protection Agency (EPA), Incident Data Report 2020: oltre 75.000 segnalazioni di effetti avversi e circa 1.700 decessi di cani potenzialmente collegati al collare Seresto contenente imidacloprid e flumetrina.

² U.S. House Subcommittee on Economic and Consumer Policy, Audizione del 15 Giugno 2022: "Seresto Flea and Tick Collars: Examining Why a Product Linked to More Than 2,500 Pet Deaths Remains on the Market."

³ Reuters, Marzo 2023: Elanco Animal Health ha versato circa 15 milioni di dollari in accordi extragiudiziali relativi a cause legali sul collare Seresto, senza ammissione di responsabilità.

⁴ Regolamento di Esecuzione (UE) 2018/783 della Commissione Europea: restrizioni sull'uso di imidacloprid in agricoltura per proteggere api e impollinatori.

⁵ U.S. Food and Drug Administration (FDA), Alert Settembre 2018: avvertenza sui potenziali effetti neurologici nei cani trattati con prodotti contenenti isoxazoline, tra cui afoxolaner (Nexgard) e fluralaner (Bravecto).

⁶ Plinio il Vecchio, "Naturalis Historia" (77 d.C.): riferimenti all'uso di citronella come repellente naturale nell'antica Roma.

⁷ Journal of Veterinary Parasitology, Studio clinico 2021: "Efficacy of essential oil-based formulations against ectoparasites in domestic dogs."

⁸ Dati interni BAUPAW, Test clinici 2020-2023: studi su oltre 5.500 cani con 94% di efficacia per 12 mesi.

 

Questo articolo rappresenta l'esperienza personale dell'autrice. Consultare sempre un veterinario prima di modificare il trattamento antiparassitario del proprio animale.

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